Che scuola ha fatto Lillo Petrolo e che titolo di studio ha
Lillo Petrolo è un comico e un attore italiano molto amato: a Sanremo 2026 è stato chiamato da Carlo Conti come co-conduttore della seconda serata
Lillo è un famosissimo comico e attore italiano, diventato celebre con Greg (Claudio Gregori) in un duo che ha fatto ridere tutti quanti in tantissimi anni di carriera. Insieme sono alla guida della trasmissione radiofonica "610" su Rai Radio 2, che va in onda nei weekend dal 2003. È anche un regista, uno sceneggiatore ed è stato co-autore di numerosi programmi televisivi. È stato anche scelto da Carlo Conti come co-conduttore della seconda serata di Sanremo 2026. Che scuola ha fatto Lillo Petrolo e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Lillo
Pasquale Petrolo, in arte Lillo, è nato a Roma: il padre ha origini calabresi, di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, mentre la mamma è pugliese, di San Severo, in provincia di Foggia. È cresciuto nel quartiere Torpignattara, che lui da adolescente chiamava "Casilino alto" perché si vergognava di raccontare che viveva in periferia.
A RomaToday nel 2021 Lillo ha raccontato che era un ragazzo di periferia, "di Torpigna. All’epoca periferia profonda. Da ragazzini si giocava per strada, nei cortili, poi abbiamo iniziato ad andare in centro. Faceva figo". Era un periodo in cui si vergognava di vivere lì: "Per un breve periodo della mia vita mi sono vergognato di dire dove abitavo. Adesso mi fa ridere se ci ripenso. Da adolescente quando mi chiedevano ‘Da dove vieni?’ rispondevo ‘Casilino alto’, perché suonava bene. In realtà era Torpignattara. Alto perché è la zona della Casilina più vicina al centro. Col senno di poi, quello che io definivo Casilino alto per darmi un tono, è diventato il Pigneto, oggi una delle zone più belle e commercialmente di valore".
Al sito ha anche svelato qual è stata la sua esperienza scolastica: "Ho fatto le elementari alla Carlo Pisacane e le medie a via Laparelli. Alle superiori non mi sono spostato di tanto, andavo all’Einaudi a Porta Maggiore", un Istituto di Istruzione Superiore nato come professionale per i servizi commerciali che oggi offre a studenti e studentesse cinque indirizzi di studio (Tecnico per il Turismo, Tecnico "Relazioni Internazionali per il Marketing" – quadriennale STEAM, Tecnico "Grafica e Comunicazione", Istituto Professionale per i Servizi Commerciali, Istituto Professionale per i Servizi per la sanità e l’assistenza sociale).
Lillo "insegnante" nel musical "School of Rock"
Nel 2019 Lillo è salito in cattedra, nel musical di Andrew Lloyd Webber "School of Rock" che è andato in scena nei principali teatri italiani in una tournée che è durata più di un anno: grazie al suo ruolo (quello interpretato da Jack Black nel film di successo) ha vinto un premio in occasione della 46esima edizione dei premi Flaiano.
A La Repubblica Lillo ha raccontato: "Ho amato il film e sono felice che abbiano scelto me per questa grande prova". Ha poi svelato che "School of Rock fa parte di quei pochissimi film che rivedo ciclicamente perché è super divertente, ricco di buona musica e di messaggi importanti, fa riflettere gli adulti. Lo sforzo intelligente che compiono alcuni genitori è pensare come erano loro a quell’età. Ecco, se ti fai questa domanda è fatta, troppo spesso ci dimentichiamo di essere stati ragazzini".
Molto spesso lo paragonano proprio a Jack Black e secondo lui è "un complimento per il modo che ho di affrontare i personaggi che interpreto, con quella dose di ‘immaturità’ e naturalezza di cui vado molto fiero. Un po’ come il personaggio che impersono, Dewey, il quale si fa bambino tra i bambini. Mi sono lasciato andare, dunque ballo, canto, insegno il rock o meglio, la filosofia del rock, la ribellione a certe regole imposte che tendono a sottometterti e ad abbassare la testa. E si, mi trovo a mio agio in questa parte perché in fondo sono un rockettaro".
Lillo e l’incontro con gli studenti alla Festa del Cinema di Roma
Nel 2024, in occasione della Festa del Cinema di Roma, Lillo ha incontrato alcuni studenti e alcune studentesse per parlare con loro di cinema, dopo la proiezione di "Hollywood Party", nell’ambito della sesta edizione dei Progetti Scuola ABC. Questo percorso ha coinvolto più di 200 scuole, 600 docenti e 30mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Regione Lazio.
Per Lillo l’incontro "con i ragazzi è sempre una cosa positiva, piacevole e stimolante", come raccontato dall’attore e comico in un’intervista a TaxiDrivers. "Comunque è andata bene perché i ragazzi hanno fatto varie domande, anzi siamo andati più lunghi proprio perché arrivavano molte domande da parte dei ragazzi. Quindi sì, direi che è andata molto bene, è stato un bello scambio".