Che scuola ha fatto Pilar Fogliati e che titolo di studio ha
Pilar Fogliati è una famosa attrice italiana: che scuola ha fatto, che titolo di studio ha e perché ha iniziato a studiare recitazione
Pilar Fogliati è una famosa attrice italiana, diventata molto popolare per alcuni film e serie di grande successo, come ad esempio "Odio il Natale" , "Romeo è Giulietta" e "Follemente". Amatissima dal grande pubblico, mantiene il massimo riserbo sulla sua vita privata, della quale si sa veramente poco. Che scuola ha fatto Pilar Fogliati e che titolo di studio ha l’interprete di personaggi iconici del cinema italiano moderno?
Che titolo di studio ha Pilar Fogliati
María del Pilár Fogliati, detta Pilar, è nata ad Alessandria il 28 dicembre 1992: i genitori romani (il padre è imprenditore nel campo della sicurezza sul lavoro, la mamma si è occupata in passato di Bioetica, concentrandosi ora sulle cure palliative) si trovavano in vacanza presso la famiglia d’origine quando è venuta al mondo. Il suo nome è un omaggio alla nonna paterna, una donna argentina di origine polacca che è emigrata in Sud America nell’anteguerra. È cresciuta a Mentana, nell’hinterland romano.
A soli 16 anni si è appassionata di recitazione. Dopo aver frequentato le scuole superiori, prima la scuola privata americane e poi il San Giuseppe de Merode (un’istituzione scolastica cattolica dei Fratelli delle scuole cristiane) e il Sacro Cuore (una scuola paritaria che accompagna gli allievi dall’asilo al liceo), con un percorso non sempre sereno e facile, ha preso il diploma presso la prestigiosa Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Da sempre è un’ammiratrice di due grandi attrici italiane come Franca Valeri e Monica Vitti.
Pilar Fogliati e il racconto di quando andava male a scuola
In un’intervista a Il Fatto Quotidiano, Pilar Fogliati ha raccontato che sono stati i genitori a iscriverla al suo primo corso di teatro, come "punizione" per i suoi risultati scolastici. "Avevo sedici anni, nel bel mezzo dell’adolescenza inquieta andavo male a scuola. Mia madre ebbe l’idea di evitare le punizioni vecchio stampo e iscrivermi a un corso di teatro amatoriale, una cosa che poteva piacermi ma mi costringeva a passare il venerdì e il sabato sera fino alle dieci di sera a teatro. Una punizione creativa che però mi è servita molto".
Poi la svolta, con l’esame per entrare all’Accademia Nazionale Silvio D’Amico passato al primo tentativo. A La Repubblica ha raccontato: "Se mi avessero bocciato non so se avrei ritentato. La Silvio D’Amico mi ha aperto la testa, ho frequentato persone diverse, cinefili, super bravi a teatro. Tanti fuorisede".
La lezione di Pilar Fogliati agli studenti della Scuola di Cinema
A gennaio 2025 l’attrice, regista e sceneggiatrice, che è stata anche protagonista di un programma tv ("Extra Factor" con Achille Lauro), ha incontrato gli allievi della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia, in occasione di una masterclass organizzata dal corso di Regia. Tante le domande che studenti e studentesse hanno deciso di farle e alle quali lei ha risposto.
"La commedia mi fa sentire un’attrice pensante ed è dove mi batte più il cuore", ha affermato Pilar Fogliati, che ha svelato che la commedia è anche tragedia. "Mi affascinano molto di più gli anti-eroi, i personaggi bistrattati. Per attitudine tendo a pensare che tutto si possa sdrammatizzare, anche se non è sempre possibile. Mi sento più a mio agio nei ruoli comici perché la ‘maschera’, la caratterizzazione, mi dà più coraggio, anche se le scene drammatiche rappresentano una sfida maggiore perché mi obbligano a lavorare ‘in sottrazione'".
L’attrice ha ammesso di apprezzare molto "chi riesce a spaziare tra i vari generi" e pensa che in questo lavoro "sia fondamentale la generosità, saper osservare e provare un’autentica empatia umana. Ciò che mi interessa particolarmente è comprendere il background del personaggio".