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Il pattinatore italiano Matteo Rizzo Ansa

Che scuola ha fatto Matteo Rizzo e che titolo di studio ha

Matteo Rizzo è un giovane pattinatore italiano, bronzo con il tema azzurro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: ecco che scuola ha fatto

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Matteo Rizzo è un pattinatore artistico su ghiaccio italiano. Nel corso della sua carriera ha vinto moltissime medaglie, partecipando alle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud nel 2018, ai Giochi Olimpici Invernali in Cina nel 2022 e anche a Milano-Cortina 2026, dove ha conquistato uno storico bronzo con tutto il team azzurro (una vera e propria impresa, visto che l’Italia nella storia ha vinto solo tre medaglie nella disciplina). Che scuola ha fatto Matteo Rizzo e che titolo di studio ha il pattinatore romano?

Che titolo di studio ha Matteo Rizzo

Matteo Rizzo è nato a Roma il 5 settembre 1998: i genitori Brunilde Bianchi e Valter Rizzo sono una coppia di danzatori sul ghiaccio, mentre la sorella Francesca ha partecipato a gare juniores internazionali nella stessa specialità. Ad allenarlo è proprio il padre.

Il pattinatore artistico su ghiaccio ha conquistato diversi riconoscimenti nel corso della sua seppur breve carriera, arrivando anche a qualificarsi alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, dove ha vinto un’importante medaglia di bronzo insieme ai suoi compagni di squadra (le coppie Charlène Guignard/Marco Fabbri e Sara Conti/Niccolò Macii, che si sono esibite rispettivamente nella danza sul ghiaccio e nell’artistico, Daniel Grassl per il corto maschile e Lara Naki Gutmann per il corto femminile). Al termine della sua esibizione si è accasciato sul ghiaccio in lacrime perché aveva compreso l’impresa che lui e gli altri pattinatori avevano appena compiuto.

Dopo le scuole medie, Matteo Rizzo si è iscritto a un Istituto Tecnico Informatico, cercando di conciliare lo studio con lo sport. alla fine ce l’ha fatta ed è riuscito a prendere il diploma di Maturità. In seguito ha scelto di continuare gli studi universitari, optando per un corso di ingegneria informatica.

Matteo Rizzo è un grande appassionato di musica, ma anche di Formula 1: è un tifoso ferrarista e ogni anno va a vedere con gli amici il GP d’Italia a Monza. Gli piace anche la MotoGP e ha amato molto Valentino Rossi, ma anche altri italiani come Dovizioso, Petrucci, Morbidelli.

Le parole di Matteo Rizzo sull’importanza dell’università

Nel 2019, in un’intervista rilasciata a Vanity Fair, Matteo Rizzo ha commentato il terzo posto ottenuto ai Campionati Europei e la medaglia d’oro vinta alle Universiadi. Quest’ultima vittoria ha avuto un valore importante per il giovane pattinatore: "Sicuramente è stato un grande risultato, è una vittoria e le vittorie sono sempre importanti. Farlo in quel contesto è stato bello anche da un punto di vista della crescita, l’università è un aspetto molto importante per qualsiasi persona, per un atleta può essere più complicato. Mi ha aiutato molto a concludere la stagione ancora meglio".

Sempre in quell’occasione aveva confessato di essere "fermo" con gli studi universitari, esprimendo anche la volontà di ricominciare presto "il corso di ingegneria informatica che facevo". In merito al pattinaggio artistico, poi, ha spiegato che nella sua "vita è stato molto presente, è complicato descriverlo in poche parole". Cercando di spiegare cos’è per lui questa disciplina, ecco qual è stata la sua risposta: "Sicuramente direi libertà d’espressione. Quando sono sul ghiaccio, sono da solo e tutti guardano me, posso esprimermi liberamente".

Del resto questa è una passione che coltiva da quando è piccolissimo: "Tutti e due i miei genitori venivano da questo sport, è stata la scelta più naturale da fare. Tutto è cominciato semplicemente per stare con loro quando avevano gli allenamenti, poi ho iniziato a prenderlo sul serio ed lì che è nata una vera e propri passione".