Che scuola ha fatto Ema Stokholma: "Mi ha salvato"
Ema Stokholma è una conduttrice radiofonica e televisiva con uno stretto legame con il Festival di Sanremo: perché la scuola le ha salvato la vita
Ema Stokholma è una conduttrice radiofonica e televisiva molto apprezzata. La sua infanzia e la sua adolescenza sono state macchiate da episodi di violenza vissuti in famiglia, come ha raccontato lei stessa in un libro autobiografico. È la voce che da anni accompagna in radio gli ascoltatori pronti a scoprire tutto sul Festival di Sanremo. Che scuola ha fatto Ema Stokholma e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Ema Stokholma
Morwenn Moguerou, vero nome di Ema Stokholma, è nata a Romnas-sur-Isére, in Francia, il 9 dicembre 1983. Suo padre è italiano, mentre sua mamma francese: ha vissuto con la madre e il fratello maggiore in Francia, dopo che il padre ha lasciato la famiglia. La sua infanzia e la sua adolescenza non sono stati facili, a causa delle violenze fisiche e psicologiche della madre verso lei e il fratello. A 15 anni, dopo aver tentato altre volte di scappare, è fuggita di casa per andare a vivere a Roma con il padre, rimanendo con lui per pochissimo tempo prima di rendersi indipendente.
Come raccontato in più di un’intervista, Ema Stokholma non ha mai terminato le scuole superiori. Appena arrivata in Italia ha iniziato a lavorare nel mondo della moda come modella, diventando poi disc jockey: ha debuttato in tv nel 2013 con gli MTV Italian Awards. Nel 2017 ha partecipato anche a "Pechino Express", vincendo con Valentina Pegorer.
Dal 2018 è protagonista per Radio 2 del Festival di Sanremo. Nell’edizione del 2026 è stata scelta da Carlo Conti per guidare il PrimaFestival, la striscia quotidiana che introduce le puntate della kermesse canora e intervista anche i protagonisti di Sanremo 2026. È affiancata da Carolina Rey e Manola Moslehi.
Ema Stokholma e i ricordi di scuola
Al Corriere della Sera, Ema Stokholma ha raccontato che i ricordi più belli della sua vita sono legati proprio al periodo scolastico. "Sono stati tantissimi a scuola, con i miei compagni. Era bellissimo andarci e vivere una vita normale in mezzo a loro. In mensa mangiavamo tutti insieme e ricordo che finivo sempre i loro piatti: ero affamatissima".
Il rapporto con la madre, invece, è sempre stato teso, a causa delle violenze subite per mano della donna, che a 9 anni l’ha anche incitata a buttarsi nel fiume: "Lei non mi mandava a scuola quando i lividi si vedevano", ha raccontato nell’intervista. Non ha mai avuto la forza di denunciarla: la conduttrice ha ammesso che le sono mancati "modelli di riferimento positivi, tra gli adulti: persino mio padre mi diceva ‘Ci vediamo lunedì’, e poi ricompariva dopo quattro anni…".
Che studentessa è stata Ema Stokholma
In una puntata de "La Fisica dell’Amore", il programma condotto dal professor Vincenzo Schettini, Ema Stokholma ha raccontato che studentessa è stata. "A scuola non ero brava, solo nelle lingue. Ero discalculica ma non lo ha capito nessuno. Non so fare niente in matematica". Durante la sua chiacchierata con il docente-conduttore ha anche ammesso: "Io ho fatto di tutto per essere bocciata, per vedere fino a dove volevo spingermi".
Per lei, però, l’esperienza scolastica è stata la più importante di tutta la sua vita, nonostante tutti i problemi che ha dovuto vivere tra le mura domestiche: "Andare a scuola mi ha salvato la vita", ha confessato.