Testi canzoni Sanremo 2026, l'IA secondo Dargen D'Amico in AI AI
Svelato il testo della canzone "Ai Ai" che Dargen D'Amico porta al Festival di Sanremo 2026: parla di social e di intelligenza artificiale e non solo
Per la terza volta Dargen D’Amico porta la sua musica al Festival di Sanremo. Nell’edizione del 2026 il cantante salirà sul palco dell’Ariston con la canzone "Ai Ai", dedicata all’intelligenza artificiale. Nel suo brano l’artista accosta un tipico verso onomatopeico che indica dolore e sofferenza con le nuove tecnologie che potrebbero rivoluzionare la nostra vita. Com’è l’IA secondo Dargen D’Amico? Cosa racconta l’artista nella sua nuova canzone sanremese?
"Ai Ai", la canzone di Dargen D’Amico a Sanremo 2026
Dopo l’annuncio da parte di Carlo Conti dei cantanti in gara al Festival di Sanremo 2026 e dei titoli dei brani che porteranno in gara dal 24 al 28 febbraio 2026, finalmente sono stati pubblicati anche i testi delle canzoni. Non è passata inosservata la proposta di Dargen D’Amico, che torna sul palco dell’Ariston per la terza volta (nel 2022 è arrivato nono con "Dove si balla" e nel 2024 ventesimo con "Onda alta").
In occasione del settantaseiesimo Festival di Sanremo Dargen D’Amico presenterà la canzone "Ai Ai" (nella serata delle cover, invece, sarà accompagnato da Pupo e Fabrizio Bosso nel brano "Su di noi"). Come riportato da SkyTg24, Dargen D’Amico ha svelato che la sua è "una canzone di musica italiana che si ispira alla biodiversità delle regioni per stimolare una musica biologica". Il testo è di Jacopo Matteo Luca D’Amico (Dargen D’Amico), mentre la musica è stata firmata dallo stesso artista con Gianluigi Fazio, Pietro Bagni ed Edwyn Roberts.
Dargen D’Amico porta l’intelligenza artificiale a Sanremo
Con la sua ironia e il suo stile riconoscibile, il cantante prende di mira in "Ai Ai" i social e l’intelligenza artificiale. Nel ritornello Dargen D’Amico gioca con le parole "AI" e "Ahi". Il titolo della canzone non è un grido di dolore, ma l’acronimo di Artificial Intelligence, intelligenza artificiale.
Lo stesso cantante a TV Sorrisi e Canzoni ha spiegato che "esclamiamo ‘AI AI’ per un dolore che, se non curato, diventa cronico". Il suo arrangiamento si rifà agli "Anni 70 e 80, l’alba dell’elettronica. Oggi il computer entra in fase di produzione nella musica, ma dà anche un impulso creativo. Vogliamo davvero che la creatività sia appannaggio delle macchine?, si è chiesto il cantante.
Che scuola ha fatto Dargen D’Amico
Jacopo Matteo Luca D’Amico, vero nome di Dargen D’Amico, è nato a Milano il 29 novembre del 1980. Dopo la licenza media, si è iscritto al Liceo ginnasio "Giuseppe Parini" a Milano: negli anni del liceo classico ha avuto la fortuna di incontrare artisti famosi come Gué Pequeno e Jake La Furia, fondando con loro il gruppo "Sacre scuole".
Il suo primo nome d’arte (Corvo d’argento) deriva da un libro game che ha molto amato, "Il mistero del corvo d’argento", come raccontato a Il Giornale. Inoltre, ha svelato il suo scrittore preferito: "Al liceo di mi sono innamorato di Italo Calvino". Ha sempre amato molto scrivere e di questo è grato alla sua maestra delle elementari, che gli ha fatto capire questa sua passione: "Lei ci permetteva di comporre per un’ora in libertà. Poi portava a casa i nostri quaderni e dava delle valutazioni su misura".