Scuola chiusa per Ramadan a Pioltello: si riapre la polemica
La scuola Iqbal Masih di Pioltello resterà chiusa anche quest'anno in occasione della fine del Ramadan e si riaccende la polemica: cos'è successo
Per il terzo anno consecutivo, la scuola Iqbal Masih di Pioltello (Milano) resterà chiusa in occasione della fine del Ramadan, venerdì 20 marzo. La decisione dell’istituto dell’hinterland milanese ha riacceso la polemica, come già accaduto negli anni passati.
- Anche nel 2026 la scuola Masih di Pioltello chiusa per il Ramadan
- Polemica sulla chiusura della scuola a Pioltello per il Ramadan
- Scuola chiusa per Ramadan a Pioltello: i precedenti
Anche nel 2026 la scuola Masih di Pioltello chiusa per il Ramadan
L’Istituto comprensivo statale Iqbal Masih di Pioltello sospenderà anche quest’anno le lezioni per la fine del Ramadan. Una scelta resa possibile dall’autonomia scolastica, che consente alle scuole di stabilire alcuni giorni di chiusura aggiuntivi rispetto al calendario regionale e alle festività nazionali (domeniche, 1 novembre, 8 dicembre, Natale, 26 dicembre, Capodanno, Epifania, Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e, dal prossimo anno scolastico, anche il 4 ottobre, festa di San Francesco). L’unico vincolo è garantire almeno 200 giorni di attività didattica.
Visto che al Masih di Pioltello il 55% degli studenti è di origine straniera e, tra questi, la maggioranza è di fede musulmana, il Consiglio d’istituto ha deciso che anche nel 2026 la scuola resterà chiusa per l’ultimo giorno di Ramadan. L’obiettivo è quello di evitare di fare lezione in classi semi vuote, come ha spiegato il dirigente scolastico Alessandro Fanfoni anche al giornalino dell’istituto L’Occhio dell’Iqbal.
Agli studenti che gli hanno chiesto un commento sulle polemiche, il preside ha precisato che la decisione è stata presa e portata avanti negli anni perché "consapevoli" che "sarebbero mancati molti alunni e le lezioni non sarebbero state produttive".
Polemica sulla chiusura della scuola a Pioltello per il Ramadan
"Ci risiamo: scuola chiusa per Ramadan. L’istituto di Pioltello tira dritto". Così si legge in un post diffuso su Instagram dall’eurodeputata della Lega Silvia Sardone. La politica del Carroccio ha proseguito: "La scuola di Pioltello, per il terzo anno consecutivo, chiude per la fine del Ramadan. Eppure secondo un sondaggio pubblicato sul primo numero del giornalino scolastico è il Natale la festa preferita dagli studenti delle medie: il 45,7%".
Sardone ha fatto qui riferimento a uno dei sondaggi realizzati dagli studenti e pubblicato sull’Occhio dell’Iqbal, da cui risulta che per il 45,7% dei ragazzi la festività preferita è il Natale, seguita da Ramadan (34,3%), Capodanno (12,4%), Halloween e Ferragosto.
"Non si capisce veramente il motivo per cui questo istituto debba chiudere per una festa religiosa che non ci appartiene", ha concluso Sardone.
Sulla vicenda è intervenuta anche un’altra europarlamentare leghista, Isabella Tovaglieri, che su Instagram ha scritto: "L’islamizzazione continua senza sosta. Anche quest’anno la scuola di Pioltello chiuderà per il Ramadan. Pensate che in Afghanistan chiudano le scuole a Pasqua per fare un piacere agli studenti cattolici? Non credo proprio. Basta con questo buonismo ridicolo!".
Nel frattempo, il gruppo Musulmani per Roma 2027 ha rilanciato la proposta per gli istituti della Capitale: "Anche a Roma ci sono scuole con numeri che renderebbero sensato un intervento di questo tipo, cosa aspettiamo?".
Scuola chiusa per Ramadan a Pioltello: i precedenti
La prima chiusura risale al 2024. All’epoca, il preside Fanfoni aveva spiegato che in alcune classi, negli anni precedenti, il giorno della fine del Ramadan si presentavano "3 o 4 alunni", perché "i bambini di fede islamica sono la maggioranza".
La vicenda aveva assunto rapidamente una dimensione nazionale, tanto che sulla questione era intervenuto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, da parte sua, aveva delegato gli uffici competenti del suo dicastero "di verificare le motivazioni di carattere didattico che hanno portato a deliberare la deroga al calendario scolastico regionale e la loro compatibilità con l’ordinamento". Non solo, il ministro aveva anche annunciato una norma per evitare che le scuole potessero sospendere le lezioni per festività non riconosciute dallo Stato.
L’istituto di Pioltello ha optato per la chiusura anche nel 2025 e, come abbiamo visto, ha confermato la decisione per quest’anno.