Ritorno a scuola, le tradizioni più curiose nel mondo
In ogni angolo del mondo sono tante le tradizioni e le usanze per quello che riguarda il ritorno a scuola degli studenti, per celebrare questo momento
Ritornare a scuola è una grande emozione che accomuna gli studenti di tutto il mondo. I calendari scolastici sono diversi da Paese a Paese, ma il rientro tra i banchi insieme a compagni e insegnanti porta con sé rituali che possono differire un po’. Quali sono le tradizioni più curiose nel mondo per quello che riguarda il ritorno a scuola?
Il ritorno a scuola in Germania
Il primo giorno di scuola elementare in Germania è importantissimo: ogni piccolo alunno riceve lo Schultüte, un cono colorato che contiene dolcetti, giochi e materiale scolastico. L’usanza è molto antica ed è nata nel XVIII secolo: è un momento che coinvolge tutta la famiglia e che celebra il passaggio alla scuola primaria.
Il Giorno della Conoscenza in Russia
Il primo settembre in Russia ricorre il Giorno della Conoscenza: vengono organizzate cerimonie solenni, tra canti e discorsi. Le bambine indossano fiocchi bianchi tra i capelli, mentre lo studente più grande porta un bimbo di prima elementare sulle spalle, suonando la campanella inaugurale. La scuola inizia sempre in questo giorno, anche se è domenica.
Giappone: lo zaino randoseru
Per il primo giorno di lezione ai bambini che iniziano la scuola primaria in Giappone viene regalato lo zaino randoseru, simbolo di responsabilità e cura che i piccoli alunni devono conservare per tutti i sei anni del primo ciclo scolastico. Storicamente questo zainetto è rosso e nero, ma oggi è disponibile anche in altri colori.
Sempre in Giappone, nelle scuole hanno una buona abitudine: tutti i giorni bambini e ragazzi contribuiscono a pulire la scuola (la pratica si chiama o-soji). Così gli alunni vengono responsabilizzati a prendersi cura degli spazi comuni, promuovendo anche il lavoro di squadra e il rispetto.
Yoga in India
In India, patria dello yoga e della meditazione, la prima giornata di scuola inizia proprio con questa pratica, per raccontare una parte importante del Paese e anche per promuovere il benessere degli studenti.
Qui la cerimonia per l’inizio dell’anno scolastico si chiama Praveshanotsavam, festa dell’accoglienza: coincide con l’avvio della stagione dei monsoni. Per preparare gli studenti non solo al back to school, ma al meteo avverso, viene donato un ombrello nuovo a ogni ragazzo e ogni ragazza. Simbolicamente l’ombrello rappresenta uno strumento di protezione e di buona fortuna, ma è anche un oggetto pratico che servirà nei giorni di pioggia intensa.
Le cerimonie di benvenuto
In Messico ogni anno nel primo giorno di scuola si celebra la cerimonia della bandiera nazionale, per promuovere l’identità e il senso di appartenenza. Si cantano inni e le autorità tengono diversi discorsi negli istituti scolastici.
Anche in Nuova Zelanda esiste una cerimonia tradizionale che accompagna il back to school: si chiama pōwhiri ed è un’usanza Maori fatta di canti, danze e parole di benvenuto.
In Ghana, invece, ragazzi e prof indossano abiti tradizionali molto colorati, per promuovere l’identità culturale e l’orgoglio delle proprie radici.
In Kazakistan, infine, gli alunni donano nel primo giorno di scuola un fiore ai maestri, per ringraziarli e come portafortuna per il nuovo anno scolastico. I bambini ricevono, invece, una matita (che indica l’inizio del percorso scolastico), una candela (simbolo della luce della conoscenza) e qualche dolce per addolcire lo studio.
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