Salta al contenuto
Rientro a scuola senza stress iStock

Stress da ritorno a scuola, i consigli dell'ospedale Bambino Gesù

I pediatri dell'ospedale Bambin Gesù di Roma hanno dato ai genitori dei preziosi consigli per un rientro a scuola di bambini e ragazzi senza stress

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Tutti i genitori sognano per i loro figli un rientro a scuola senza stress. Dopo tre mesi di vacanze estive non è facile fare ritorno in classe. La situazione è ancora più difficile per chi comincia un nuovo ciclo di studio, iniziando il primo anno della scuola primaria, delle scuole medie o delle scuole superiori. Per tutte le famiglie con bambini e ragazzi in età scolare, i pediatri dell’ospedale Bambino Gesù di Roma hanno dato dei preziosi consigli.

Rientro a scuola senza stress, i consigli dei pediatri

Dopo la lunga pausa estiva, arriva settembre, il mese in cui si ritorna alla routine di sempre. Ritornare in classe è un “momento significativo che coinvolge aspetti emotivi, cognitivi, sociali e organizzativi per tutta la famiglia”, come sottolineato dagli specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che hanno voluto dare ai genitori delle “indicazioni utili per affrontare questo periodo con serenità e consapevolezza”.

Il ritorno a scuola deve essere vissuto in modo sereno: è il momento di “ritrovare gli amici, riscoprire il gioco, l’apprendimento e un ambiente che dà un senso di appartenenza”, come spiegato dai pediatri in una nota. “La scuola rappresenta infatti un contesto di crescita, in cui si impara non solo dai libri, ma soprattutto dal confronto e dalla relazione con gli altri”.

Come rendere più agevole il passaggio dalle vacanze alla routine scolastica?

Come aiutare i bambini nel passaggio a una nuova scuola

Gli esperti dell’ospedale pediatrico romano hanno sottolineato che per riadattarsi agli orari e alla routine quotidiana sarebbe bene tornare dalle vacanze qualche giorno prima del suono della campanella. Bisogna ripristinare il ritmo sonno-veglia e riavvicinarsi ai compagni di scuola. Coinvolgere i bambini nei preparativi, per la scelta dello zaino e del materiale scolastico, è utile e sempre consigliabile.

Potrebbe essere più difficile la situazione in cui si trovano tutti quei bambini che si trovano a dover cambiare ciclo scolastico: ad esempio nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado potrebbe aiutare una visita al nuovo istituto e una prova del percorso da fare ogni giorno da casa a scuola. Anche conoscere prima alcuni dei nuovi compagni è un modo per agevolare questo passaggio.

Per i bambini che iniziano la scuola elementare, inoltre, “non basta considerare solo le capacità cognitive e di apprendimento dei bambini, come riuscire a imparare a leggere o scrivere: è altrettanto fondamentale tenere conto anche della maturità emotiva. I bambini devono infatti confrontarsi con nuove regole, ritmi, relazioni e aspettative: dovranno stare seduti più a lungo, rispettare tempi e spazi condivisi, costruire rapporti con insegnanti e compagni, ed entrare in una logica che prevede anche la valutazione”.

I pediatri consigliano ai genitori che hanno valutato un ingresso anticipato alla primaria di “riflettere non solo sulle competenze cognitive, ma anche sulla capacità emotive, come la gestione delle frustrazioni e il saper far fronte alle difficoltà”.

L’importanza dell’alimentazione per studiare

Anche l’alimentazione è importante per il ritorno a scuola. “Tornare a orari regolari significa anche ristabilire un corretto equilibrio nei pasti”, hanno detto i nutrizionisti dell’ospedale pediatrico romano. La giornata alimentare andrebbe organizzata “con tre pasti principali e due spuntini, distribuendo bene l’energia durante la giornata. La colazione deve essere completa e nutriente, il pranzo equilibrato, la cena più leggera per favorire il riposo”.

Importantissimo in autunno aumentare le difese immunitarie, in vista dell’arrivo dei virus stagionali. Anche memoria e concentrazione devono essere potenziate. A tal proposito i pediatri del Bambino Gesù consigliano non solo alimenti ricchi di vitamine e minerali, ma anche i fitocomposti, che proteggono l’organismo da stress e infezione: i polifenoli, che troviamo in frutti rossi, tè verde, olio extravergine di oliva e cacao, i terpeni degli agrumi e i composti solforati delle verdure come cavoli e broccoli. Molto importanti sono anche le erbe aromatiche come rosmarino, salvia e basilico e le spezie come curcuma e zenzero.

Altri alimenti utili sono i legumi, le verdure a foglia verde, gli agrumi e la frutta secca per rinforzare il sistema immunitario, mentre per la memoria e l’efficienza mentale sono consigliati il pesce azzurro, il salmone, le uova, l’avocado, le crucifere e il cioccolato fondente. Nei piatti che contengono ferro, infine, andrebbe aggiunto il limone, perché ne aumenta l’assorbimento da parte dell’organismo.

Come funzionano i certificati medici a scuola

I medici dell’ospedale pediatrico di Roma, nella loro nota, hanno anche fatto chiarezza sui certificati medici da presentare a scuola. Alcune regioni italiane hanno abolito il certificato medico necessario dopo un’assenza per malattia superiore a cinque giorni, a patto che non siano stati riscontrati sintomi particolari. “È previsto il rilascio di attestazioni per l’assenza del genitore in caso di malattia del figlio”.

Per quello che riguarda i farmaci a scuola, questi possono essere somministrati solo se è presente un certificato medico che ha prescritto modalità e frequenza di utilizzo. Anche le esenzioni dalla mensa hanno bisogno di indicazioni sanitarie e non possono basarsi sulle preferenze alimentari degli studenti.

Non solo certificati medici a scuola: a volte sono necessari anche nelle attività al di là dell’orario scolastico. I bambini con più di 6 anni, inoltre, per fare attività sportive scolastiche extrascolastiche o agonistiche devono fare una visita medica con elettrocardiogramma almeno una volta nella vita.

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!