Riapertura scuole, i consigli degli insegnanti ai genitori
Gli insegnanti hanno dato dei consigli ai genitori in vista del ritorno a scuola a settembre di bimbi e adolescenti, per un back to school senza ansia
A settembre la campanella tornerà a suonare nelle scuole italiane. La lunga pausa estiva finisce e per gli studenti di ogni età è tempo di tornare a studiare. Le famiglie si ritrovano a dover riorganizzare tutta la routine quotidiana, cercando anche di aiutare i bambini ad affrontare al meglio questo ritorno a scuola. Quali sono i consigli degli insegnanti ai genitori in vista della riapertura delle scuole?
Come ritornare a scuola senza ansia
Il ritorno a scuola interessa tutta la famiglia: da un lato ci sono i bambini e i ragazzi che si immaginano come sarà il nuovo anno scolastico, mentre dall’altro lato ci sono i genitori che devono darsi da fare per riuscire a organizzare al meglio il back to school.
Un articolo pubblicato sull’Huffington Post UK ha svelato i consigli degli insegnanti per un ritorno a scuola sereno per tutti quanti. Secondo i docenti intervenuti nel pezzo nei primi giorni non sono il corredo scolastico o l’allenamento per preparare gli alunni a un nuovo anno di scuola a essere importanti. Bisogna più che altro puntare su buone e sane abitudini e su una proficua collaborazione tra scuola e famiglia.
Innanzitutto, è bene affrontare tutto senza ansia: i bambini devono essere riposati e sereni per affrontare al meglio il ritorno a scuola. I più piccoli devono reggere, dal punto di vista fisico e mentale, un’intera giornata di lezione. Devono essere, inoltre, ben nutriti e avere un certo equilibrio emotivo. Senza dimenticare che devono avere rispetto per le regole di base a scuola, per rendere più tranquilla la quotidianità in classe.
Mai aiutare troppo i figli, sostituendosi a loro nei compiti assegnati a casa: il docente, in questo modo, non riesce a capire quanto è stato appreso dai suoi alunni e quali sono eventuali lacune, mentre i bambini non sviluppano autonomia e potrebbero iniziare ad avere poca fiducia nelle proprie capacità. Il ruolo dei genitori è quello di supervisionare.
Il rapporto tra genitori e insegnanti
Secondo gli insegnanti, inoltre, è importante che ci sia sempre dialogo tra famiglia e scuola. I contatti non si devono avere solamente quando c’è qualcosa di negativo (un brutto voto, una nota disciplinare, comportamenti non correnti, liti con i compagni di classe). I docenti sottolineano che bisogna avere con i genitori degli alunni una comunicazione costante.
A inizio anno è bene conoscersi e presentarsi, anche per creare un clima di fiducia. Inoltre, sarebbe bene condividere informazioni che potrebbero risultare fondamentali per il percorso scolastico dei ragazzi, come cambiamenti importanti in famiglia, difficoltà degli studenti e cose simili. In questo modo i professori possono valutare caso per caso e dare il supporto quando serve, stringendo un’alleanza proficua con i genitori per il bene degli alunni.
L’importanza della lettura e dell’autonomia per i bambini
Ci sono anche altri aspetti che vanno curati a casa, per un back to school sereno e tranquillo. Gli insegnanti consigliano ai genitori di prendere la buona abitudine di dedicare ogni sera almeno un quarto d’ora a una lettura: favole per i più piccoli, romanzi per i più grandi, da leggere insieme o, quando sarà possibile, in autonomia.
Leggere a casa è sempre importante per il percorso scolastico dei ragazzi: arricchisce il loro vocabolario, migliora la comprensione di ciò che leggono in un testo, permette di allenare la concentrazione.
Anche dar spazio all’autonomia di bambini e adolescenti è fondamentale. Ogni giorno possono occuparsi di piccole incombenze che li riguardano in prima persona, come preparare lo zaino, allacciarsi le scarpe, scegliere cosa indossare. Possono così diventare indipendenti e questo aspetto si ripercuote poi anche nella vita scolastica, con una maggiore propensione a portare a termine in classe i compiti assegnati in totale autonomia.
Etichette a scuola, sì o no?
Infine, gli insegnanti hanno dato anche un consiglio decisamente più pratico a tutti i genitori. Etichettare il materiale scolastico dei bambini è fondamentale. Può sembrare inutile, ma scrivere il nome su astucci, matite, penne, quaderni, borracce e anche giacche o indumenti sportivi utili per fare educazione fisica diventa un modo per evitare problemi in classe.
“Vi sorprendereste nel vedere quanti zaini o contenitori identici spariscono ogni settimana“, ha raccontato una delle insegnanti che hanno dato consiglia ai genitori in vista del ritorno a scuola. Le etichette, dunque, sono preziose perché evitano litigi tra i bambini e tempo perso in classe per capire di chi sono i vari oggetti rinvenuti.
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