Salta al contenuto
scuole chiuse referendum giustizia iStock

Referendum Giustizia, scuole chiuse fino a 4 giorni: le date

Per lo svolgimento del Referendum sulla Giustizia, che si terrà domenica 22 e lunedì 23 marzo, alcune scuole saranno chiuse fino a 4 giorni: le date

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Domenica 22 e lunedì 23 marzo si terrà il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante le "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", più semplicemente conosciuto come Referendum sulla Giustizia. In occasione delle votazioni, alcune scuole resteranno chiuse fino a quattro giorni. In questo articolo troverete tutto quello che c’è da sapere, dagli istituti in cui saranno sospese le lezioni alle date di chiusura.

Quali scuole resteranno chiuse per il Referendum sulla Giustizia

Come avviene di consueto, anche in occasione del Referendum sulla Giustizia fissato per domenica 22 e lunedì 23 marzo, verrà disposto lo stop delle lezioni per alcune scuole d’Italia. Questo perché una parte degli istituti viene utilizzata come sede di seggio elettorale, cioè come spazio fisico in cui si svolgono tutte le operazioni legate al voto, dalla partecipazione degli elettori allo scrutinio finale.

Di conseguenza, le scuole che ospitano i seggi vengono chiuse non solo nelle giornate di voto (incluso il lunedì), ma anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi.

La sospensione serve a permettere l’allestimento delle aule (dove vengono montate cabine e urne e lasciati solo gli arredi necessari agli scrutatori), lo svolgimento delle operazioni di voto e, infine, lo smantellamento, così da rendere nuovamente agibili gli spazi per gli studenti.

È bene precisare che non tutte le scuole saranno interessate dalla chiusura per il Referendum sulla Giustizia. Lo stop riguarda esclusivamente gli istituti designati come seggio, che di norma sono le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado, ovvero quelle direttamente gestite dai comuni (le scuole secondarie di secondo grado sono gestite dalle province o dalle città metropolitane).

La scelta degli edifici scolastici da destinare alle votazioni spetta ai singoli comuni. Per sapere se la propria scuola rientra tra quelle coinvolte, è possibile consultare il sito dell’istituto. In alternativa, si può verificare l’elenco delle sedi elettorali pubblicato sul portale del proprio comune o sul sito del ministero dell’Interno, nella sezione "Portale delle prefetture".

Quando saranno chiuse le scuole per il Referendum Giustizia: le date

Quando si svolgono le elezioni, gli istituti scolastici utilizzati come seggi vengono chiusi per un periodo che va almeno dal giorno prima delle votazioni fino al giorno successivo. Almeno perché in diversi comuni la sospensione delle attività didattiche inizia già dal pomeriggio di due giorni prima del voto (in questo caso, dal pomeriggio di venerdì 20 marzo).

Le date non sono uniformi sul territorio nazionale, perché sono i singoli comuni a dettare le tempistiche.

Per il Referendum sulla Giustizia, le urne saranno aperte dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 22 marzo e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 23 marzo. Considerate queste fasce orarie e le consuete operazioni di preparazione e smantellamento dei seggi elettorali, in generale si può dire che le scuole in cui si svolgono le votazioni resteranno chiuse per almeno quattro giorni da sabato 21 marzo fino a martedì 24 marzo compresi.

Come detto, in questo arco di tempo si procede alla sistemazione delle aule, al montaggio delle cabine, allo svolgimento delle operazioni di voto e scrutinio e, infine, al ripristino degli ambienti per consentire il regolare rientro degli studenti.