Salta al contenuto
Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito Ansa

Quando arriverà la riforma della Maturità annunciata da Valditara

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha più volte parlato di un'imminente riforma dell'esame di Maturità: ecco quando arriverà

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Giuseppe Valditara ha annunciato quando finalmente arriverà il decreto di riforma della Maturità. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, dopo l’esame di Stato finale dell’anno scolastico 2024-2025, ha parlato di grossi cambiamenti per quello che riguarda questo momento importante nel percorso formativo degli studenti delle scuole superiori. Tante indiscrezioni sono trapelate, ma finora nessuno sapeva quando sarebbe arrivato il testo definitivo per riformare l’Esame di Maturità.

Valditara: quando arriverà il decreto di riforma della Maturità

Come riportato da Il Messaggero, Giuseppe Valditara ha confermato che a breve arriverà il decreto che andrà a riformare l’esame di Maturità, un testo di cui ha già parlato in più occasioni, ma che ancora non è stato ufficializzato, perché non ancora pronto del tutto (anche se il ministro ha sottolineato che i punti cardine ci sono).

Sicuramente il tema della riforma della Maturità è uno dei più discussi nel nostro Paese, ma anche dei più attesi dagli studenti, soprattutto di quelli che termineranno le superiori nell’anno scolastico 2025-2026. Da quest’anno si chiamerà solo e semplicemente “Esame di Maturità” e il testo del decreto arriverà a breve. “Tra poche settimane arriverà il decreto di riforma dell’esame di maturità: ovviamente in tempo utile per garantire agli studenti dell’ultimo anno di prepararsi”.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito ha aggiunto che “la riforma ha l’obiettivo di ridare valore al concetto di maturità che sancisce il passaggio alla fase adulta della vita”.

Cosa prevede la riforma della Maturità

Giuseppe Valditara ha annunciato che la riforma dell’esame conclusivo delle scuole superiori è pronta e permetterà di modificare l’attuale prospettiva, per valutare a 360 gradi ogni studente. Cosa cambierà esattamente con l’esame di Stato a giugno 2026?

In un editoriale sul Corriere della Sera, Giuseppe Valditara ha spiegato che “ben prima di questo boicottaggio della Maturità (sul quale hanno espresso il proprio parere docenti e cittadini italiani) avevo dichiarato che era mia intenzione cambiare l’esame di Stato, riportandolo a vero esame di Maturità”.

Secondo il politico e giurista italiano il concetto di maturità è “sempre più raro nella nostra società”: il nuovo esame permetterà di valutare non solo conoscenze e competenze, ma anche “il grado di autonomia, di responsabilità, di autentica crescita dello studente”.

Il ministro ha poi aggiunto che “per mettere realmente la persona al centro e per valorizzarla, non solo a parole, occorre tuttavia aiutarla ad affrontare le sfide della vita“. Per questo motivo si punterà al rispetto delle regole e all’importanza di assumersi le proprie responsabilità, anche per “aiutare il giovane a superare sconfitte e ad affrontare frustrazioni”.

Nel suo intervento, il capo del ministero dell’Istruzione e del Merito ha spiegato che non serve a nulla “la via più comoda, che nega la valutazione, che rifugge dalla competizione, che rifiuta il merito, che odia i divieti, che ritiene che la responsabilità sia sempre di altri o magari della società”. Secondo lui questa non è una “via che aiuta veramente i giovani a diventare adulti, ad affrontare le sfide della vita e possibilmente a vincerle”.

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!