Prof Schettini di nuovo nella bufera: la frase sui suoi alunni
Vincenzo Schettini è di nuovo nella bufera per le dichiarazioni rilasciate al Bsmt: anche la frase del prof sui suoi alunni è diventata un caso
Nuova bufera sulle parole pronunciate da Vincenzo Schettini durante la sua partecipazione al Basement – Passa dal Bsmt, il podcast condotto da Gianluca Gazzoli. Dopo la polemica sulla "scuola del futuro", anche la frase sui suoi alunni detta dal prof è diventata un caso. Vediamo cosa è successo.
La frase di prof Schettini sui suoi alunni al Basement
Non si placano le polemiche sull’intervista del prof di fisica Vincenzo Schettini al podcast di Gianluca Gazzoli. L’insegnante da milioni di follower sui social ha raccontato al Basement che, quando era agli esordi del suo canale YouTube La fisica che ci piace, "costringeva" i suoi studenti a seguire le dirette.
Queste le sue parole, pronunciate con il sorriso: "Facevo la mia live, quindi davo il benvenuto, ed era emozionante vedere questi commenti scorrere. E chiaramente io, durante la live, avendo quattro iscritti sul mio canale, costringevo i miei studenti (a seguirla). Io dicevo ai ragazzi: ‘Oggi pomeriggio devo fare la live su YouTube’. Intanto questi dicevano: ‘Ma perché questo fa lezione il pomeriggio su YouTube?’. Allora dicevano: ‘No, vabbè, ma io c’ho mia nonna che sta in ospedale, non posso’. E io dicevo: ‘Domani interrogo. Io domani interrogo sulla lezione di oggi pomeriggio‘. Quindi io mi ritrovavo i miei 24 connessi live che erano quei poveri disgraziati".
Gazzoli ha commentato: "Però in quel periodo credo che ti gasasse questa cosa qui". E Schettini ha confermato: "Da morire". L’insegnante ha poi ha aggiunto: "Adesso facciamo un salto di 10 anni. Quel canale, ripeto, è nato veramente per la scuola, per quanto ci tengo a questo essere insegnante. Non ho mai lasciato, continuo a lavorare part-time".
Nuova polemica sulle parole di Schettini al Bsmt di Gazzoli
La frase di Schettini sui suoi studenti non è passata inosservata. Così come non è passata sotto silenzio la sua profezia sulla scuola, espressa nella stessa puntata del Bsmt: "La scuola si fruirà moltissimo, come sta succedendo adesso, anche online, fuori fisicamente dalle quattro mura. Tanti degli insegnanti che sono a scuola adesso, come me, andranno in part-time un giorno perché cominceranno a proporre i loro contenuti online, magari anche a pagamento. Perché un prodotto deve essere in vendita in un supermercato, un buon prodotto eh attenzione, e perché la buona cultura non deve essere in vendita?".
Su Facebook, la giornalista Grazia Sambruna ha criticato duramente le dichiarazioni di Schettini: "Sempre durante la chiacchiera con Gazzoli, Schettini rivela sghignazzando compiaciuto qualcosa di altrettanto grave: quando iniziava a fare live su YouTube ‘costringeva’ i suoi studenti a seguirlo. Dovevano farlo, non importa se avessero nonna all’ospedale. Perché il giorno dopo li avrebbe interrogati proprio sui temi spiegati in quella lezione virtuale pomeridiana extra".
Sambruna ha aggiunto: "Una boutade che gli è uscita male? Un altro ‘fraintendimento’? No. Rispunta un vecchio video (che la giornalista ha postato) delle sue prime live in cui invita i ragazzi, sempre i suoi studenti, a partecipare alle dirette con la promessa di dargli poi un voto in più ‘alla prossima verifica o interrogazione di Fisica’".
Da qui è partita la bufera mediatica. "Totalmente illegale quello che ha fatto e che continua a rivendicare come qualcosa di giusto e con orgoglio – ha scritto un utente -. Fare intanto lezioni al di fuori dell’orario di servizio, "costringere" i suoi alunni a seguirlo e assegnare voti più alti o più bassi in base alle visualizzazioni dei suoi video. Una cosa fuori dal mondo".
"Illegale non saprei però molto scorretto. Io da quando ho cominciato a insegnare ho fatto l’opposto, ho chiuso i social. Perché avere un profilo pubblico e insegnare si può fare ma bisogna farlo in maniera molto sobria e al momento non ne sarei capace. Invece lui se ne vanta", ha aggiunto un altro.
"Vabbè ma questo è evidente da tempo che è in cerca di gloria personale, non rappresenta la scuola", ha ribattuto un’altra utente. E ancora: "Che personaggio venduto, insulso, vile, manipolatore e scorretto nei confronti degli alunni".
Non mancano però le voci a difesa del professore: "Siate un po’ più benevoli su quello che ha detto, non mi pare sia niente affatto grave, i problemi sono ben altri", ha commentato uno. "Non vedo nulla di male nell’invitare i propri studenti a seguire il professor Vincenzo Schettini sul proprio canale. Sono i suoi studenti. Seguendolo su YouTube, facendo lui contenuti di tipo intrattenitivo, un po’ più pop rispetto alle lezioni normali, gli studenti possono comprendere e imparare senza sforzi", ha scritto un altro.