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Olimpiadi, l'inno di Arisa scritto dagli studenti ora è un caso

'Fino all'alba', l'inno scritto da due studenti per le Olimpiadi di Milano-Cortina e interpretato da Arisa, è diventato un caso: ecco cos'è successo

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Scoppia il caso Fino all’alba, il brano scritto da due studenti brianzoli e cantato da Arisa, selezionato al Festiva di Sanremo 2022 come inno delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La canzone, però, non è mai stata utilizzata durante i Giochi. In questo articolo proviamo a ricostruire l’intera vicenda, dalle aspettative iniziali alle ultime polemiche.

Scoppia il caso "Fino all’alba", l’inno delle Olimpiadi cantato da Arisa

Durante un incontro con la stampa per parlare del suo brano in gara a Sanremo 2026, Arisa ha manifestato la sua amarezza per non essere stata invitata alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Un’assenza che, a suo giudizio, stona con il fatto nel 2022 Fino all’alba, brano scritto da due studenti di Seveso (Monza e Brianza) e interpretato dalla stessa Arisa, ha vinto il contest nazionale per diventare l’inno dei Giochi invernali 2026.

Il concorso, promosso dal ministero della Cultura e dal ministero dell’Università e della Ricerca, ha coinvolto bande, corali e conservatori di tutta Italia con l’obiettivo di creare brani originali ispirati ai valori olimpici. La direzione artistica dell’iniziativa, affidata al compianto maestro Peppe Vessicchio, ha portato alla scelta di due canzoni finaliste: Fino all’alba, scritto da due studenti membri del corpo musicale ‘La Cittadina’ San Pietro Martire e interpretato da Arisa, e Un po’ più in là, composto da alcuni giovani musicisti del CPM Music Institute di Milano e cantato da Malika Ayane.

Il contest è stato poi presentato sul palco del Festival di Sanremo 2022 e si è concluso con la vittoria di Fino all’alba. Ad annunciarlo è stata anche la stessa Fondazione Milano-Cortina. "L’Italia ha scelto il nuovo Inno di Milano Cortina 2026. ‘Fino all’alba’ ha ottenuto il 72% dei voti nel contest aperto lo scorso 2 febbraio sul palco del Festival di Sanremo 2022 ed è ora il brano ufficiale che ci accompagnerà sulla strada verso le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Italiane", si legge su un articolo pubblicato il 5 marzo 2022 sul sito di Milano-Cortina 2026.

Nonostante il successo ottenuto al momento della vittoria e la grande esposizione mediatica, Fino all’alba non è mai stato trasmesso né cantato durante i Giochi. "Non è stato minimamente considerato", ha commentato Arisa, che sarà invece presente alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi per cantare l’inno d’Italia.

Chi ha scritto "Fino all’alba", l’inno al centro delle polemiche

Il brano Fino all’alba è stato scritto dagli all’epoca 17enni (oggi 21enni) Giulio Gianni e Francesco Marrone, membri del corpo musicale ‘La Cittadina’ San Pietro Martire di Seveso. A gennaio, la canzone è anche diventata protagonista di un progetto educativo che ha coinvolto tutte le scuole di Seveso.

"Vogliamo portare ai giovani un messaggio di speranza: credere nei propri sogni richiede impegno, ma può portare a traguardi inimmaginabili. La musica è lo strumento perfetto per trasmettere lo spirito olimpico", ha spiegato Giulio Gianni a MBnews.

Il tour nelle scuole ha accompagnato Seveso all’arrivo della fiamma olimpica, che ha attraversato la città lo scorso 4 febbraio.

Fino all’alba è stata al centro anche di un’altra iniziativa scolastica. Il 10 gennaio, in occasione del passaggio della fiamma olimpica a Imperia, gli studenti della scuola secondaria di primo grado ‘Nazario Sauro’ a indirizzo musicale hanno accolto i tedofori intonando la canzone.

Cos’è successo all’inno scritto dagli studenti per Milano Cortina

La Fondazione Milano-Cortina ha spiegato al Giorno che Fino all’alba è l’inno che è stato scelto per accompagnare la preparazione delle Olimpiadi dal 2022 al 2026.

Al quotidiano, la Fondazione ha precisato che, prima dell’avvio dei Giochi, è stata diffusa la colonna sonora ufficiale dell’evento, interamente realizzata dal compositore e produttore italiano Dardust. Quanto a Fino all’alba, gli organizzatori hanno spigato che non è stata inclusa nella soundtrack semplicemente perché non era prevista.