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Festival di Sanremo iStock

La storia della prof che ha reso pop il latino grazie a Sanremo

Una prof è andata a Sanremo per 40 anni, esperienza grazie alla quale è riuscita a rendere pop il latino in classe: non voleva andare in pensione

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Una professoressa per 40 anni non ha mai perso un Festival di Sanremo. Ogni anno andava nella città ligure per respirare il clima di festa che circonda questa importante manifestazione musicale e televisiva del nostro Paese. Quest’anno non potrà rinnovare il suo appuntamento, a causa della malattia del marito che li ha costretti a rimanere a casa. La professoressa, che proprio grazie a Sanremo ha reso pop il latino in classe con i suoi studenti e le sue studentesse, lo seguirà comunque in televisione.

La docente che ha reso pop il latino con Sanremo

Antonella Conti è un’ex docente di latino e greco, che ha insegnato per anni al Liceo "Augusto" di Roma. L’81enne è riuscita a rendere pop per i suoi alunni e le sue alunne parlando in classe proprio di Sanremo e facendo vedere loro autografi e foto dei cantanti.

All’Ansa, la docente ormai in pensione ha raccontato, infatti: "Quando tornavo a scuola portavo ai ragazzi gli autografi dei loro amati cantanti e dei vip del momento, parlavo loro di Sanremo e di quello a cui avevo assistito, raccontavo aneddoti e curiosità alleggerendo così le mie lezioni di latino e greco".

Secondo lei, inoltre, è "giusto ripristinare il latino alle scuole medie e pure reintrodurre lo studio a memoria, fa bene al cervello"

La prof per la prima volta non sarà a Sanremo per il Festival

Per 40 anni Antonella Conti non ha mai saltato un Festival di Sanremo e anche quest’anno sarebbe dovuta andare in Liguria dal 24 al 28 febbraio 2026. Purtroppo, però, la malattia del marito, Giuseppe Esposito, non le ha permesso di spostarsi e la coppia lo seguirà insieme nel suo appartamento al Tuscolano.

A Sanremo alloggiava sempre in un hotel super lusso 5 stelle (scherzando il marito ha raccontato che, invece, a Pippo Baudo davano al massimo un 4 stelle: "Mi sono preso anche questa soddisfazione"). Quest’anno dovrà rimanere a casa, circondata dalle foto con attori, musicisti, cantanti, registi, conduttori: una vera e propria storia del Festival.

Perché per la prof i viaggi di istruzione sono importanti

L’ex professoressa di latino e greco è sempre stata appassionata di viaggi ed era solita accompagnare anche le sue classi nelle gite d’istruzione, che per lei erano un momento significativo e importante nel percorso scolastico.

"Bisogna rendere piacevole lo studio con qualcosa che non siano sempre le materie curriculari e poi i viaggi fanno ragionare, fanno socializzare, aprono la mente". Lei ha accompagnato le sue classi "in tutta Europa, in Grecia diverse volte ovviamente, perfino in Tunisia. Con loro giravamo di giorno e la sera andavamo anche a ballare. Solo qualche volta gli studenti si sono comportati male, una volta li ho beccati vestiti sotto le lenzuola, pronti a lasciare la camera appena avessi richiuso la porta alle mie spalle ma episodi gravi non ce ne sono mai stati".

Antonella Conti è consapevole che "il docente ha una grande responsabilità quando porta gli studenti in gita ma va affrontata".

Perché l’insegnante non voleva andare in pensione

All’agenzia stampa l’ex professoressa di latino e greco, oggi nonna di quattro nipoti, ha anche raccontato che se fosse stato per lei avrebbe continuato a insegnare ancora a lungo. Ha lavorato a scuola per 48 anni, 32 dei quali trascorsi proprio nel liceo romano: "Sono andata in pensione nel 2010, sarei rimasta ma avevo 65 anni".

Antonella Conti stava bene in classe e amava la sua professione: "Per me la scuola è stata un divertimento, un lavoro che mi ha dato tante soddisfazioni, il contatto con i ragazzi è entusiasmante"