Come sono andate le iscrizioni scolastiche 2026 2027: licei pieni
Scopriamo come sono andate le iscrizioni scolastiche 2026 - 2027: alcuni licei sono risultati "pieni" prima ancora della scadenza delle domande
Venerdì 21 febbraio si sono chiuse le iscrizioni scolastiche 2026 – 2027. Le domande, aperte dal 13 gennaio, erano obbligatorie per tutti gli studenti che da settembre frequenteranno il primo anno della primaria, secondaria di primo e secondo grado, oltre che per i bambini che entreranno alla scuola dell’infanzia. Prima ancora della scadenza, alcuni licei erano già pieni, ovvero avevano ricevuto più domande d’iscrizione rispetto ai posti disponibili. Cosa succede in questi casi?
- Concluse le iscrizioni all'anno scolastico 2026 - 2027
- Iscrizioni scuola 2026, quali sono i licei in overbooking
- Cosa succede se in una scuola ci sono più iscrizioni che posti
- La nota del MIM sulle domande d'iscrizione incomplete
Concluse le iscrizioni all’anno scolastico 2026 – 2027
Sono ufficialmente concluse le procedure d’iscrizione per il prossimo anno scolastico. Le domande, obbligatorie per i futuri studenti delle classi prime delle scuole statali primarie e secondarie (primo e secondo grado), sono state inoltrate dalle famiglie online sulla piattaforma Unica. Fanno eccezione le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, per le quali le domande sono rimaste cartacee.
Le richieste, che inizialmente dovevano essere inoltrate entro il 14 febbraio, sono state accettate fino al 21 febbraio grazie alla proroga concessa dal ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Adesso tocca alle scuole. Soprattutto, saranno gli istituti a fissare i criteri per l’ammissione degli studenti nei casi in cui hanno ricevuto più domande rispetto ai posti disponibili nei plessi.
Iscrizioni scuola 2026, quali sono i licei in overbooking
Come anticipato, alcune scuole hanno registrato il tutto esaurito ancora prima della chiusura delle procedure d’iscrizione. È il caso di diversi licei romani, come il Mamiani, dove sia al classico che allo scientifico le domande hanno superato di gran lunga i posti disponibili. Per esempio, per il solo indirizzo scientifico sono arrivate 200 richieste a fronte di 81 posti, 32 dei quali già riservati ai fratelli e alle sorelle degli studenti frequentanti e tre destinati ai ragazzi provenienti da fuori città.
Tra gli altri licei capitolini in overbooking, come riportato da Roma Today, ci sono anche l’Avogadro e il Newton. Anche il Tacito è alle prese con un aumento del numero degli iscritti. Per l’anno scolastico in corso, il liceo di via Giordano Bruno ha gestito gli alunni in più sfruttando due aule del plesso Cairoli, che fa parte dell’Istituto comprensivo Luigi Rizzo.
Cosa succede se in una scuola ci sono più iscrizioni che posti
Sulla questione dell’overbooking nei licei romani, è intervenuto anche il delegato all’Edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma Daniele Parrucci: "Premesso che sul Tacito c’è un tavolo aperto, i presidi devono accogliere un numero di studenti pari a quelli che sono usciti con le quinte", ha dichiarato.
Parrucci ha spiegato che l’amministrazione non dispone dei fondi necessari per "trovare o adeguare nuovi spazi". Il consigliere ha evidenziato che, "nonostante gli appelli al governo, non abbiamo avuto alcuna risposta". Per questo, ha aggiunto, "se le scuole si mettono d’accordo tra loro, ben venga, altrimenti non possiamo fare nulla".
Dunque, cosa succede se una scuola registra più iscritti di quanti ne possa accogliere? In questi casi, è la scuola stessa a stabilire i criteri per l’ammissione. Chi rimane fuori dovrà orientarsi su altri istituti, ovvero quelli che sono stati indicati come seconda o terza scelta nella domanda di iscrizione.
La nota del MIM sulle domande d’iscrizione incomplete
Con una nota alle scuole, il MIM ha comunicato: "Tutte le domande che, a chiusura delle Iscrizioni on line (21 febbraio), sono rimaste nello stato ‘Incompleta’ verranno cancellate automaticamente dal sistema, mentre le domande nello stato ‘In lavorazione’ oppure ‘Restituita alla famiglia’ potranno essere acquisite dalla scuola o dall’istituzione formativa attraverso la funzione ‘Inoltro d’ufficio’, sussistendo l’effettiva volontà della famiglia".
Inoltre, il ministero ha specificato che per gli istituti, sempre dal 23 febbraio, "è possibile prenotare, tramite la funzione di ‘Download Dati’, il file ‘Dati domande di iscrizione per graduatoria’ comprensivo delle informazioni utili alla definizione della lista di accettazione".
Le funzioni disponibili per la gestione delle domande di iscrizione ricevute sono:
- Accetta – la scuola o l’istituzione formativa dichiara di accettare la domanda;
- Smista (verso altra scuola/istituzione formativa) – la scuola o l’istituzione formativa inoltra la domanda alla seconda o terza opzione scelta dalla famiglia.